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Scheda del documento Prot. Num. DIS-056

L'intervista di Karl Nell all'evento SALT iConnections 2024

«Il vero evento Cigno Nero: il Disclosure UAP controllato e l'intelligenza non umana»

Livello di lettura semplice media impegnativa

Documento originale
Luogo / Data:
New York, USA / 21 maggio 2024
Documento originale:
The real Black Swan event: Controlled UAP Disclosure and Non Human Intelligence on Earth
Autore:
Col. Karl Nell, intervistato da Alex Klokus
Lingua dell'originale:
Inglese
Provenienza dell'originale:
Sito youtube.com
Natura dell'originale:
Videointervista
Formato dell'originale:
Video
Traduzione di PaoloG
Trascritto e tradotto da PaoloG:
Trascrizione in italiano dell'intervista del Col. Karl Nell al SALT iConnections 2024
Hash SHA256:
F2A00660649FEF561EDADB408CEB52AC6ECE9B10BFC52CFBF103EC6219D187CD
Formato della traduzione:
HTML (pagina web)
Note sul documento

Si tratta della trascrizione in italiano dell'intervista pubblica al colonnello Karl Nell condotta da Alex Klokus nell'ambito dell'evento SALT iConnections 2024 a New York, con il titolo «The real Black Swan event: the controlled Disclosure of UAP and Non-Human Intelligence» [Il vero evento Cigno Nero: il Disclosure UAP controllato e l'intelligenza non umana].

Nella prima parte Nell ripercorre la propria carriera di ingegnere, di ufficiale dell'Esercito USA (in servizio attivo e poi nella riserva) e di dirigente nell'industria della difesa, fino all'ultimo incarico nella Task Force UAP (UAPTF). Afferma quindi, senza riserve, che un'intelligenza non umana esiste e interagisce da tempo con l'umanità, e che alcune persone non elette all'interno del governo ne sono al corrente. A sostegno cita le analoghe dichiarazioni di Paul Hellyer, Haim Eshed, Chris Mellon, Luis Elizondo e David Grusch, e la posizione dei senatori Schumer e Rubio, oltre ad argomenti di principio sulla probabile diffusione della vita nell'universo.

Nell elenca poi sei ragioni che a suo dire frenano la divulgazione da parte del governo (sicurezza nazionale, mancanza di un piano, rischio di disgregazione sociale, possibili accordi non pubblici, eventuali illeciti da coprire, inerzia organizzativa) e tre ragioni che a suo giudizio prevalgono su queste: il diritto dei cittadini a conoscere la realtà in cui vivono, il rischio che un Disclosure non gestito avvenga in modo «catastrofico» anziché controllato, e il progresso della società e la competitività globale. Come esempio dei rischi di stress improvvisi su società complesse richiama il crollo delle civiltà dell'Età del Bronzo descritto dallo storico Eric Cline.

L'intervista tocca infine le possibili intenzioni di queste intelligenze (Nell ritiene ingenuo presumere sia un'ostilità sia un altruismo totali), il ruolo degli Stati Uniti e degli altri Paesi, le prospettive legislative dopo la bocciatura alla Camera dell'emendamento Schumer-Rounds, e la transizione da un mondo «pre-Disclosure» a uno «post-Disclosure», che Nell paragona al passaggio attraverso una fase instabile fra due condizioni stabili, come già avvenuto nella regolamentazione degli armamenti.