Scheda del documento Prot. Num.
Istituzione dell'Ufficio AARO – Direttiva del Vice Ministro della Difesa
Livello di lettura semplice media impegnativa
- Luogo / Data:
- Washington, USA - 15/07/2022
- Documento originale:
- ESTABLISHMENT OF THE ALL-DOMAIN ANOMALY RESOLUTION-OFFICE
- Autore:
- Kathleen Hicks, Vice Ministro della Difesa
- Lingua dell'originale:
- Inglese
- Provenienza dell'originale:
- Sito media.defense.gov
- Natura dell'originale:
- Comunicato ufficiale online
- Formato dell'originale:
- Tradotto da PaoloG:
- Istituzione dell'Ufficio Risoluzione Anomalie Interdominio
- Hash MD5:
- BE91EDFC93AF0109B2A1EE0E73678624
- Formato della traduzione:
Si tratta della disposizione con cui il Vice Ministro della Difesa istituisce, in ottemperanza al dettato della sezione 1683 della Legge di Autorizzazione per le Attività della Difesa per l'anno fiscale 2022 (NDAA 22), un nuovo Ufficio denominato AARO, dalle iniziali di All-Domain Anomaly Resolution Office, ovvero Ufficio per la Risoluzione di Anomalie Interdominio.
La disposizione modifica il nome originale dell'Ufficio del Pentagono per gli UFO (originalmente denominato AOIMSG) in AARO e ne estende significativamente le competenze, recependo quanto stabilito dalla legge NDAA22. Da notare che nel testo non vi sia accenno ad alcun asset di tipo nucleare, che nelle disposizioni della legge viene chiaramente indicato.
Interessante notare anche che, a differenza dell'impianto originale dell'AOIMSG, qui si parli anche di finanziamenti e di iniziative di carattere operativo (tipicamente indagini, studio scientifico, formulazione di teorie di funzionamento ecc.). Così come il suo predecessore AOIMSG, il nuovo ufficio AARO mantiene anche un Consiglio Esecutivo con funzioni di direzione e coordinamento.
Interessante notare qui come la definizione di UAP sia stata significativamente espansa, passando dall'originale Unidentified Aerial Phenomena (Fenomeni aerei non identificati) a anomalous, unidentified space, airborne, submerged, and transmedium objects, ovvero oggetti non identificati di tipo aereo, sommerso e transmediale. Una significativa espansione della formulazione originale che riflette la consapevolezza che questi oggetti non identificabili non sono solo volanti.